Il Prof. Amilcare Buratti (1922 – 2013)  ha rivestito un ruolo di rilievo nella vita del paese. A  Sale  ha frequentato la scuola elementare. Ha iniziato quindi gli studi superiori, e ha conseguito il diploma di maturità presso il Liceo classico “Plana” di Alessandria.

burattiNell’anno accademico 1941-42 si è iscritto alla Facoltà di Lettere presso l’Università degli studi di Milano. All’inizio del 1943 ha dovuto interrompere gli studi perché chiamato alle armi. Ha frequentato a Parma la Scuola della Regia Aeronautica in qualità di allievo ufficiale. Dopo l’8 settembre 1943, non avendo voluto aderire alla Repubblica di Salò, fu deportato nel campo di  lavoro di Hammerstein in Pomerania, e vi rimase alcuni mesi prima di essere trasferito in diverse località della Germania. Fu liberato dalle truppe americane il 1° aprile 1945, giorno di Pasqua. Incominciò allora il rocambolesco viaggio di ritorno in patria. Il 26 luglio, alla vigilia della festa patronale, potè rivedere il suo amato paese e riabbracciare i suoi cari. Nel 1946 riprese gli studi e si laureò in Lettere moderne. Insegnò al Liceo scientifico e all’Istituto per ragionieri del Collegio “San Giorgio” di Novi Ligure. Successivamente fu insegnante con l’ incarico della presidenza presso le scuole medie statali di Spigno Monferrato e di Castelnuovo Scrivia. Dal 1964 e, salvo brevi interruzioni, fino al pensionamento gli stessi compiti svolse presso la nuova scuola media statale “Riccardo Sineo” di Sale. Accanto all’impegno professionale, molteplici le attività del Prof. Buratti nel campo del volontariato: consigliere dell’ECA, presidente degli uomini di Azione cattolica e della S. Vincenzo della parrocchia di San Giovanni, presidente dell’Associazione degli “ex internati”, dei combattenti e reduci, dell’Associazione nazionale delle famiglie dei Caduti e Dispersi in guerra, del Comitato per l’erezione del monumento ai Caduti... Nel 2006 l’Associazione Impegno Culturale con giusta ragione gli assegnò il premio “La Ruota d’argento”. Nel 2011 ricevette dalle mani del Ministro Renato Balduzzi la Medaglia d’onore conferita agli ex internati.