La Direttrice didattica Angiola Ghimmy giunse a Sale nel 1924; reggerà con grande energia, capacità e doti umane il circolo di Sale fino al 1952.
Le scuole erano sistemate in locali fatiscenti, poco salubri e, soprattutto, ripartite in varie sedi: si sentiva forte l’esigenza di un unico grande edificio che ospitasse le varie classi delle elementari, così, per interessamento dell’Amministrazione comunale e del Podestà Annibale Baraldi, del senatore Felice Ferrari Pallavicino e sotto la pressione della giovane direttrice didattica Angiola Ghimmy, si iniziarono le pratiche per la costruzione del nuovo edificio scolastico, che fu inaugurato nel 1932. Nel 1952, dopo 47 anni d’ininterrotto lodevole servizio, la Direttrice Ghimmy andò in pensione, lasciando ricordi preziosi del suo lungo operato.
“Alla sua opera di grande educatrice svolta nella scuola, affiancò un’altra opera non meno valida e meritevole nel campo culturale ed in quello sociale e assistenziale.
… Tortona, la sua città natale, le affidò importanti cariche che ella seppe tenere e assolvere degnamente. Fu segretaria del Comitato Restauri artistici alle dipendenze della Società Storica,…, diede alla stampa pregevoli opere di letteratura infantile, … , fu insigne conferenziera ascoltatissima.
… Preziosa è sempre stata la sua assistenza ai giovani maestri i quali devono a lei una preparazione coscienziosa e profonda agli esami di concorso e una guida esperta e sicura nello studio.
Nel periodo della I guerra mondiale, fu infermiera volontaria della Croce Rossa, membro della Presidenza del Comitato Assistenziale Civile, Membro della Direzione Ufficio Notizie … E ancora nel dopoguerra continuò la sua dedizione nel campo dell’assistenza sociale. Fu Membro del Consiglio Direttivo della Società Croce Verde di Tortona, Segretaria del Comitato Orfani di guerra, Vice Presidente del Comitato delle famiglie Caduti in guerra di Tortona, onorando così, altamente, la memoria del carissimo fratello Paolo Ghimmy caduto eroicamente sul campo di battaglia. Anche Sale, suo paese di adozione, la ebbe Presidente del Comitato famiglie Caduti in guerra… e a Sale ha organizzato il Comitato Opera Nazionale Maternità e Infanzia, alla quale si è prodigata maternamente nella forma più eletta e squisita. A lei si deve pure la geniale creazione di una fiorente Colonia Fluviale, rimasta nella memoria di tutti come cosa bella, igienicamente utile, sportiva, salutare. Ad attestare ancora il suo pensiero vigile per le giovani generazioni resta l’incremento costante dato al Patronato Scolastico inteso come la forma più concreta di assistenza materiale e morale.”
