Il decennium bug del javascript

8 giugno 2010

Da un po’ di tempo, come solitamente faccio, avevo dato poca importanza ad un avviso di questo tipo (vedi immagine) su parecchi siti (di non vitale importanza) realizzati in Flash nel passato.

Already have Flash Player? Click here if you have Flash Player 6 installed.

Already have Flash Player? Click here if you have Flash Player 6 installed.

Che so… sarà Safari? Mi dicevo… e continuavo a dare poca importanza… Però strano, ho sempre aggiornato il Flash Player… Apro Mozilla, idem. Solo IE su WinSozz non sembrava risentire del problema (normale: è un browser anomalo). Bene: è ora di affrontare il problema alla radice…

Prosegui la lettura…

admin Javascript, Tips

OsX password reset… tutto qui?

12 maggio 2010

Dovendo spianare un MacBook usato, per installare BootCamp (Snow Leopard e Win7 Ultimate) mi sono trovato di fronte al fatto che già c’era Boot Camp (Snow Leopard e WinXP Sp3). Tuttavia mi era sconosciuta la password dell’utente di OsX.

Nell’ottica di almeno vedere qual’era lo stato della partizione OsX, mi sono detto… perchè non provo a “resettare” ?

Mai stato così facile:

- Mela+S mentre avvio la macchina in modo da effettuale il boot in Single Mode
- Attendo un attimo e premo ENTER per avere la shell
- digito /sbin/fsck -fy
- digito /sbin/mount -uw /
- digito launchctl load /System/Library/LaunchDaemons/com.apple.DirectoryServices.plist
- digito dscl . -passwd /Users/username password

dove username= la username vista dal login
password= la nuova password desiderata

Vengo invitato a riavviare (esco dalla shell con exit e riavvio).

Premo Option(ALT) in quanto c’è BootCamp, scelgo la partizione OsX e quasi stupito accedo inserendo la mia nuova password. Unico piccolo problema che noto, il portachiavi per alcune cose è legato alla vecchia password, decido di ricostruirlo da zero e il gioco è fatto.

Wonderful! Grande sicurezza!!

admin Tips, sicurezza

Meglio tardi che mai: chrome per osx e linux

29 agosto 2009

Non è ancora ufficiale, tant’è che ho trovato questo link dopo aver googlato un po’. Nemmeno sulla pagina ufficiale di Google Chrome è riportata la URL.

http://www.google.com/chrome/intl/en/eula_dev.html?dl=mac

Benché sia una beta, devo dire che funziona benissimo, e noi utenti della Mela (ma anche quelli del Pinguino) lo aspettavamo da molto…

Io più che altro per consultare in modo rapidissimo la mia casella di gmail. Non che disdegni Firefox o Safari, ma la tecnologia chrome applicata alla Google-Apps è un binomio irrinunciabile.

Attenzione: solo per architettura Intel. Sul vecchio ma affidabile G4 di Flavia non va, porella!

Ecco uno screenshot:

Una finestra di Google Chrome per Osx

Una finestra di Google Chrome per Osx

admin Browsers

Sips: un comando semplice semplice

25 giugno 2009

Non sono mai stato un maniaco delle anteprime nei sistemi operativi, tant’è che in ambiente windows ho sempre configurato explorer.exe (Esplora Risorse, tanto per intenderci) al minimo dello sforzo, massimo della velocità (cioè Visualizza-Dettagli di default).

Tuttavia da quando nella mia piccola LAN hanno iniziato a coesistere vari sistemi operativi (XP/OSX Tiger e Leopard/Ubuntu), le immagini “di famiglia” sono finite su un disco esterno (formattato ahimé FAT32, unica possibilità per garantire lettura e scrittura ai suddetti s.o.).

Maniaco come sono, ovviamente consultando le immagini mi diletto a cancellare il files Thumbs.db quando guardo con Apple e a cancellare .Ds_Store e .<nomeimmagine> quando vedo con Windows.

Morale della favola, per la mia mania delle pulizie, mi trovo sempre a non avere più le miniature delle immagini le poche volte che lo voglio fare con Finder ma soprattutto con Path Finder, un Finder molto evoluto che potete acquistare per poche decine di dollari da Cocoatech.

sips1

E quindi ?

Semplice: apro il cruscotto inferiore di Path Finder (o se non ho Path Finder apro il terminale e mi porto nella cartella in questione) e digito:
sips -i *.JPG
che potrebbe anche essere in alcuni casi
sips -i *.jpg (ricordiamo che Unix è case sensitive…)
Magia: si sono rigenerate le miniature dei peschi.
SIPS, grazie.

sips2

admin Tips

Un Apple Time Capsule da 20 euro o giu’ di li’

20 giugno 2009

Da tempo uso un HDD esterno da 2,5 pollici usb per mettere al sicuro le idiozie che produco col mio macbook pro…

Ovviamente uso il migliore programma di backup incrementale (ne ho provati parecchi su Windows e Linux ma questo è il meglio): Time Machine

Tuttavia Time Machine ha un neo, ovvero consente il backup solo su periferiche usb o firewire collegati alla macchina oppure su Time Capsule (un particolare Lan disk confezionato da Apple alla “modica” cifra di 250 eurozzi)

Data la mia proverbiale parsimoniosità, ho aperto il terminale e mi sono dato un po’ da fare per decimare il costo del mio personale Time Capsule.

Sulla mia scrivania campeggiava un BOX LAN azzurro di chiara marca orientale pagato al massimo 20 euro un po’ di tempo fa… mi avanzava inoltre un 200GB IDE… questi gli ingredienti finanziari, se cosi’ possiamo dire, della ricetta.

Il resto sono poche linee di unix dentro la shell di Leopard, che riporto per qualche taccagno apple-ista come il sottoscritto (”MacBookPro1:~ simonegaliano$” è ovviamente il prompt, non sto a levarlo, come si sa sono pigro)

1. Insegnare a Time Machine di “fidarsi dei dishi di rete”
MacBookPro1:~ simonegaliano$ defaults write com.apple.systempreferences TMShowUnsupportedNetworkVolumes 1

2. Carpire il mac-address della scheda di rete del mio MBPro
MacBookPro1:~ simonegaliano$ ifconfig en0 | grep ether
ether 00:1b:63:ac:be:58

3. Mi sposto in una posizione comoda..
MacBookPro1:~ simonegaliano$ cd desktop

4. Ivi creo una disco virtuale con hdiutil (size: ragionate su cio’ che vi basta, volname: fate vobis, invece backup-1 è il nome del disco di rete visto dalla cartella /Volumes del terminale, infine 001b63acbe58 è il mac-address senza i 2 punti)
MacBookPro1:desktop simonegaliano$ hdiutil create -size 60g -fs HFS+J -volname “TimeMachine Mac” backup-1_001b63acbe58.sparsebundle
created: /Users/simonegaliano/Desktop/backup-1_001b63acbe58.sparsebundle

5. C’est fini: (o quasi) prendo il file backup-1_001b63acbe58.sparsebundle dalla scrivania, lo schiaffo nella condivisione del disco di rete.

6. Apro Time Machine, gli dico di usare “quel disco là” come disco di backup

Ho risparmiato 230 euro, anzi di più perchè tra poco metto su ebay il vecchio 120GB 2,5 esterno usb… qualcosa ne caverò, no?

admin Tips

Firefox ha sonno ?

12 gennaio 2009

Il mio browser preferito, imbottito dai plugin ed estensioni che gli installo con una certa frequenza, aveva raggiunto lentezze di prima apertura inverosimili sia su piattaforme osx (leopard e tiger), sia su xp.

firefast
Prosegui la lettura…

admin Browsers, Tips

Rinunciare ai suggerimenti di ricerca di google

11 gennaio 2009

Da qualche settimana google ha deciso di impostare in modo  predefinito il completamento automatico nel suo box di ricerca.
Ossia, iniziando a digitare la chiave di ricerca, google propone ricerche che iniziano in quel modo, in base a criteri di popolarità.

il famigerato menu a completamento automatico

il famigerato menu a completamento automatico

Fino a qualche tempo fa è stato possibile eliminare il suggerimento automatico dalle preferenze di google, ma ora non si puo’ piu’.
Prosegui la lettura…

admin Tips